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Colpi bassi, perchè la Milano da bere non c’è più

Poteva essere un duello acceso, quello moderato niente di meno che dal direttore di SkyTg24, Emilio Carelli. Invece uno dei più attesi dibattiti tra candidati per le prossime amministrative, come quello che si annunciava tra il sindaco uscente di Milano e il suo principale sfidante, si è incendiato solo negli ultimi 20 secondi, grazie ad un colpo di teatro apparso subito sporco, brutale e sopratutto, menzoniero. Eh sì, perchè nel riesumare circostanze del lontanissimo passato del suo avversario politico, Letizia Moratti ha commesso un gravissimo errore. Giocando con i minuti che le rimanevano, e sapendo che suo sarebbe stato l’intervento conclusivo, ha ricordato fatti di cronaca penale che riguardavano il periodo di gioventù di Giuliano Pisapia, menzionandone però solo una parte, quella della condanna in primo grado, e omettendo artatamente che lo stesso – pur essendo interventa l’amnistia – era ricorso in Appello per ottenere che la giustizia si esprimesse con un secondo grado di giudizio, condotta che lo premiò  scagionandolo tatalmente dai fatti.  Il vero errore di Letizia Moratti, però, non è stato quello di portare a compimento una simile operazione che – riteniamo – si commenta da sè, ma semmai d’averlo fatto utilizzando un media ( e di riflesso un target di ascoltatori) del tutto inadeguato. Se è vero, come è vero, che il pubblico delle paytv è un publico comunque con un grado di istruzione mediamente elevato, probabilmente il colpo di teatro non le porterà nemmeno un voto in più, rischiando invece di fargliene perdere diversi. Davanti a questo pubblico, che non è quello generalista delle reti Mediaset e, almeno in parte, RAI, simili mezzucci possono avere effetti anche controproducenti. Perchè se Letizia Moratti è dovuta arrivare  a dare del “ladro d’auto” all’avversario Giuliano Pisapia vuol dire che il sindaco uscente, ad una manciata di giorni dalla consultazione elettorale, é indubitatamente molto, molto nervosa. Colpa di sondaggi non favorevoli? Colpa di sensazioni sempre più percepite durante i suoi comizi? Chissà: certo é che il pubblico di una Pay Tv tutto questo non fatica a capirlo, anzi lo percepisce  benissimo, tirando con buona approssimazione, e proprio di riflesso,  le dovute considerazioni sull’aria che tira. Daltronde, gli elettori milanesi non possono non rendersi conto dell’enorme volume di fuoco messo in campo: per la campagna elettorale della Moratti sembra siano stati impegnati oltre 12 milioni  (Pisapia sembra abbia speso poco più di un milione). Forsecon magri risultati: e questo nonostante la sfilata dei tanti esponenti governativi atterrati a Milano per tirarle la volata, nonostante i tanti giornali amici che le hanno dedicato paginate addomesticate di foto posate e interviste preconfezionate, Letizia Moratti sente arrivare il giudizio sulla sua gestione. Questo spiegherebbe il grande nervosismo di queste ore, il bisogno di buttarla in caciara. C’è – insomma –  la paura non solo di non vincere al primo turno, ma di non farcela neanche al ballottaggio!

Intanto Pisapia non ha perso tempo, e poche ore dopo ha informato la stampa della querela per diffamazione aggravata che avrebbe sporto contro la Moratti. Perchè va anche detto che l’accusa rivolta a Pisapia era stata ben studiata a tavolino. Le regole del confronto televisivo su Sky erano infati state fissate giorni fa, e che quindi alla Moratti sarebbe spettata la chiusura del dibattito. Così, venti secondi prima della fine, ben sapendo che Pisapia non avrebbe avuto modo di ribattere, ha concluso: “Pisapia è responsabile del furto di un furgone che sarebbe stato usato per il sequestro e il pestaggio di un giovane. Ed è stato amnistiato”. Il candidato del centrosinistra ha reagito, ma sempre mantenedo i suoi modi comunque gentili e cortesi. Quindi, di fatto, senza riuscire a farsi sentire.

Come detto, reputiamo che gli spettatori di una PayTv come Sky abbiano tutto l’acume necessario per capire che, oltre al colpo basso, al di là dell’attacco personale che nulla c’entra con la sfida elettorale, la Moratti ha mostrato chiaramente di essere in difficoltà di consensi. I milanesi ricordano tutto. Le consulenze d’oro affidate nei primi mesi del suo mandato, le polemiche con il licenziamento di numerosi dirigenti, finito anche all’attenzione di trasmissioni come Report, anni fa. Per non dire le polemiche sull’Expò, sulle cariche e sulle relative consulenze, eccetera, eccetera.

Probabilmente, poi, da questa faccenda dovranno essere messi in luce alcuni lati oscuri. Il comportamento del direttore Carelli, ad esempio, è sotto accusa per parzialità: davanti ad una accusa così infamante, doveva, per rispetto del suo pubblico, poter permettere all’accusato di poter replicare. Non stupisce che ci sia già qualcuno che abia pensato di deferirlo all’Ordine di Giornalisti individuando nella sua condotta gravi violazioni.

Certo se Pisapia non fosse la persona moderata che – incredibile davvero – la Moratti gli accusa di non essere, probabilmente le vicende della “Bat-caverna” del figlio della Moratti sarebbero subito tornate d’attualità. Capace invece di parlare di progetti per la città, di programmi, Pisapia ha dimostrato d’essere un signore educato e per bene. E che non si è mai neanche sognato di attaccare sul piano personale la Moratti, e neanche il PdL, lasciando cadere i fatti di Roberto Lassini, il padre dei manifesti “fuori le Br dalle procure” e candidato nella lista del sindaco. Se fosse stato di un’altra pasta, il “ladro d’auto” avrebbe replicato alla “mamma di Batman”. Invece  Pisapia non ha mai giocato sporco, e probabilmente i milanesi, quelli che più di altri sono stanchi e delusi di vivere tra i resti di una Milano da bere che non c’è più, lo premieranno.  

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It could be a brilliant duel, moderated by the Director of SkyTg24, Emilio Carelli. Instead, one of the most anticipated debates between candidates for the next administration, like the one announced between the incumbent mayor of Milan and his main challenger, has burned only in the last 20 seconds, thanks to a stroke of theater soon became dirty, brutal and above all, untrue. Yes, because in the circumstances of the bygone resurrect his political opponent, Letizia Moratti has committed a grave error. Playing with the minutes that remained, and knowing that his would be the final speech, said news reports covering the period of criminal youth Giuliano Pisapia, mentioning only a part, however, that the conviction at first instance, and failing artfully that the same – although the amnesty intervention – had appealed for justice that is expressed with a second instance, behavior which awarded him Tatal exonerated by the facts. The real error of Letizia Moratti, however, was to carry through an operation that sile – we believe – speaks for itself, but rather have made them using a media (and consequently a target of listeners) of all inappropriate . If it is true, how true, that the public is a public pay TV of any case with a high average level of education, probably the shot of the theater did not take even one more vote, threaten to make him lose several. Faced with this result, which is not the general network Mediaset, at least in part, RAI, similar mezucci can be counterproductive. Because if Letizia Moratti is due to arrive at the “car thief” Giuliano Pisapia opponent means that the outgoing mayor a few days after the election is very, very nervous. This is the result of a Pay TV perceives very well, pulling a good approximation due consideration on the air pulls. Incidentally, voters in Milan can not be unaware dell’enorem fielded firepower: more than 12 million spent on campaign (Pisapia seems to have spent just over one million), despite a parade of government officials landed in Milan pull the sprint, despite the many friends that newspapers have dedicated pages of photos domesticated cutlery and canned interviews, Letizia Moratti feels to get the feedback on its management. This would explain the great nervousness of these hours, the need to throw in the racket. There is not only the fear of not winning the first round, but could not manage even on the ballot!

Meanwhile Pisapia has wasted no time, and a few hours later, he informed the press that he aggravated libel suit filed against the Moratti. Why must also be said that the accusation had been well studied in Pisapia desk. The rules of the televised debate on Sky indefatigable had been laid days ago and then to Moratti was responsible for the closure of the debate. So, twenty seconds before the end, knowing that Pisapia would not have had the opportunity to reply, he concluded, “Pisapia is responsible for the theft of a van that was used for the kidnapping and beating of a young man. And was granted amnesty. ” The candidate of the center-reacted, but always keeping his manners, however kind and courteous. So, in fact, unable to be heard.

As mentioned, we believe that viewers of a Pay TV as Sky have all the insight necessary to understand that, in addition to the low blow, beyond personal attack anything that has to do with the election challenge, the Moratti has shown clearly be difficult to support. The Milanese remember everything. The advice given for gold early in his term, the controversy with the dismissal of several executives, also finished the attention of shows such as reports, years ago. Not to mention the controversy sull’Expò, on the charges and related consultancy services, etcetera, etcetera.

Perhaps, then, this matter should be brought to light some dark sides. The behavior of the director Carelli, for example, is under indictment for bias: in front of an accusation as slanderous, had, out of respect for his audience, to allow the accused to be able to replicate. No wonder that there is already someone who possesses thought to refer it to the Order of Journalists identified serious violations in its conduct.

Pisapia not sure if the person was moderate – really incredible – Moratti’s accusation that they are not likely to be the story of “Bat-cave” Moratti’s son would come back immediately relevant. Able instead of talking about plans for the city, programs, Pisapia has proven to be a gentleman and well mannered. And he never even dreamed of a personal attack on the Moratti, and even the PDL, dropping the facts of Robert Lassini, the father of the posters off the Red Brigades by the prosecutor and the mayor’s candidate list. Had it been another pasta, the “car thief” would have responded to the “mother of Batman.” Instead Pisapia has never played dirty, and probably all the citizen of  Milan that still love, more than others, to life without limits: they are now tired and disappointed to live among the remains of a Milan to drink, a Milan that no longer exists. Probably this is one of reasons because pisapia could be the winner, next monday.

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