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Sultano del …PoPò!

Nell’edizione tedesca, il servizio su S.B.

Der Sultan der Po-Ebene”. Così si intitola il pezzo sul nostro premier che potete trovare questo mese nell’edizione tedesca del celebre magazine Playboy. Lo troverete già sulla copertina, in basso a destra, segno che è uno degli argomenti forti del numero in edicola. Un pezzo da copertina (sic!). E per di più con un titolo scelto con cura dalla redazione per poter evidenziare un sottile doppio senso, che non possiamo biasimare in quanto perfetto per l’argomento, oltre che per il tipo di pubblicazione. Il Sultano della pianura del Po gioca infatti sull’omonemia, prende in prestito il nome del nostro fiume e quello del termine tedesco di sedere. Sì, il “po”, che da noi è  il popò, come ancora si usa dire in certe regioni italiane. Tradotto sta come “Il Sultano del fondoschiena”, o se volete metterla più in greve, “Il Sultano del c…”. E tutto questo accade su un numero che sarà prevedibilmente campione di vendite in Germania, visto che presenta in copertina il primo nudo di Sila Sahin, 25 anni, celebre modella e attrice dal fascino mediorientale, ovviamente musulmana, ma soprattutto tedesca di origini turche, perfetto esempio di una nuova emancipazione per tutte le ragazze da sempre educate dalle tradizionalissime famiglie di origine a “fare sempre la cosa giusta”, che sta anche a dire sacrificarsi per salvae la famiglia, eccetera, eccetera.. Quello di Sila è infatti un messaggio a tutte le donne turche, lanciato senza alcun tabù proprio usando il suo  corpo. Messaggio che potremmo riassumere con questa sua inequivoca dichiarazione: “voglio che queste foto siano viste da tutte le giovani donne turche, perché capiscano che hanno il diritto di decidere della propria vita, di vestirsi come vogliono e di coltivare le amicizie che ritengono opportune”. 

Così, sfogliando le pagine del servizio dedicato a S.B., scopriamo che il  premier italiano è considerato un vero e  proprio  scandalo anche per la rivista erotica che nella sua edizione tedesca si diverte a giocare con il bunga bunga e con gli inetti sudditi italiani. Nessuno stupore per chi legge o vede i media tedeschi. Qui Silvio Berlusconi è un protagonista assiduo, e ovviamente in negativo: scandali, processi, disastri economici, gaffe internazionali, tutte le storiacce possibili. Il suo nome ha preso il posto dello sbeffeggio che hanno conosciuto tutti gli italiani arivati in Germania con il dopoguerra: mafioso. Una tv pubblica ha perfino utilizzato le note vicende di S.B. come autentico spauracchio per mostrare dove si può finire, e cosa può accadere al sistema delle comunicazioni, se gli utenti non pagano il canone per la tv pubblica.

 

„Ich bin der Jesus Christus der Politik. Ich ertrage viel und opfere mich für alle.“ – Silvio Berlusconi

E così, eccovi servite ben quattro pagine di servizio dedicate al “Sultan der Po-ebene” e alla sua ben nota, “infinita storia di corruzione”. Una pugnalata al cuore di tutti gli italiani che non si riconoscono in lui nemmeno minimamente arriva dal sommario, che non lascia nessuna attenuante alle nostre coscienze. Eccovelo bello che tradotto suona più o meno così: “Come fosse al pari di sua santità (il Papa, ndr), l’ipocrita Silvio Berlusconi è diventato il più penoso premier di tutti i tempi, e non curante di tutto questo, addirttura continua a resistere per restare nel ruolo”.

…B wie „Bunga-Bunga“

Un lungo servizio, purtroppo per noi anche accompagnato da desolanti schede sul bunga-bunga e sull’attitudine del nostro primo ministro di “andare a puttane invece di governare”, comincia dall’episodio sardo delle foto strappate all’intimità di Villa Certosa da Antonello Zappadu e ripercorre una dopo l’altra tutte le tappe dell’incredibile storia di scandali, processi, corruzioni, ssesso e bugìe che ha avvilito l’Italia ma non ha mancato – ahinoi – di divertire molti tedeschi. E non solo in Germania, aggiungeremmo qui per fare un outing che fosse il più possibile liberatorio.

Così, sebbene con un bel po’ di stupore per la completezza di informazioni cui effettivamante i media tedeschi evidentemente dispongono, eccoci a rileggere i tempi delle accorate parole sul “marito malato” di Veronica Lario, l’indomani dei diciott’anni di Noemi, per arrivare ai tempi d’oggi, dove troviamo evidenziate le caratteristiche delle ragazze dell’Olgettina, per poi spiegare agli increduli tedeschi il come e il presunto perché che vede Nicole Minetti  a rappresentare i contribuenti nel Consiglio regionale della Lombardia. Il magazine si diverte nell’esposizione, e cerca di capire dalle sue forme quali sono i gusti del nostro Sultano del Po, tanto che arriva adazzardare anche una stima delle sue misure di seno, definito “a occhio e croce una D”!Come detto, quale fosse il contenuto del servizio era stato già chiaramente anticipato dal titolo. Infatti, per essere più precisi, “Poebene” è il modo con cui i tedeschi chiamano la Val Padana (che tradotto letteralmente è la ” pianura del Po”); allo stesso tempo, e come anticipato, “Po” nella lingua sassone esprime in modo gergale tutto l’universo del lato B: chiappe, deretano, lato B, culo. Lo usano i bambini e gli adulti più disinibiti, ma ha una sua discreta valenza semantica nell’ambito della pornografia. E quindi si adatta bene al personaggio. E’ probabile che, più o meno consapevolmente, i redattori di Playboy abbiano giocato anche sul secondo significato. D’altronde le vicende di Ruby aiutano a realizzare il perfetto incastro. Leggiamo: fu la stessa Ruby Rubacuori (dopo il ballo delle debuttanti a Vienna, oramai è diventata una star per la massiva stampa popolare tedesca) che istituì una classifica delle preferenze di S.B., parlando della “rivale” Noemi Letizia: “se lei è la Pupilla, io sono il Culo”. Come dite? Ach so, der Po! 

Sex, Skandale, Sultane

Berlusconi ist nicht allein: Auch andere Amtsträger stolperten schon über Frauen – eine kleine Auswahl.

 
1. Der britische Heeresminister John Profumo musste in den 60er-Jahren abdanken, weil er eine Affäre mit Christine Keeler hatte. Das Problem an dem Techtelmechtel: Die Lebedame stand auch in enger Verbindung zum sowjetischen Militärattaché Jewgeni Iwanow.
 
2. Dass Theo Waigel Irene Epple liebte, obwohl er noch verheiratet war, hatte nie jemanden gestört – bis er 1993 bayerischer Ministerpräsident werden wollte. Plötzlich war seine Beziehung im christlichen Bayern ein Problem – und seine Chance auf das Amt dahin.

3. Michel Friedman trat 2003 von seinen öffentlichen Ämtern zurück. Der damalige Vizepräsident des Zentralrats der Juden hatte sich unter dem Decknamen „Paolo Pinkel“ (Lesefehler der Ermittler für „Pinkas“) Prostituierte und Koks kommen lassen

 4. Bill Clinton versüßte sich seine Amtszeit mit Monica Lewinsky. Als die Affäre Ende der 90er bekannt wurde und Clinton unter Eid die sexuelle Beziehung zu der Praktikantin leugnete, wäre das fast das Ende seiner Präsidentschaft gewesen.

 Che vi traduciamo qui:

Berlusconi non è il solo: altri funzionari hanno inciampato sulle donne – una piccola selezione.

1. Il Ministro della Difesa britannico John Profumo dovette dimettersi negli anni 60 perché aveva una relazione con Christine Keeler. Il problema era aggravato dal fatto che la cortigiana era anche strettamente legata all’ addetto militare sovietico Yevgeny Ivanov.

2. Il fatto che Theo Waigel avesse amato Irene Epple, anche se lui era ancora sposato, non aveva mai infastidito nessuno – tanto che era stato Presidente fino al 1993. Il  suo rapporto si incrinò improvvisamente nel Bayern, un lander fortemente cristiano .

3. Michel Friedman si è dimesso da suo incarico  pubblico nel 2003. L’allora vice-presidente del Consiglio centrale degli ebrei si era venutoalla ribalta  sotto il nome in codice di “Paolo Pinkel” (errore di lettura degli investigatori per “Pinkas”), per una storia di le prostitute e coca

4. Bill Clintonha compromesso il suo mandato con Monica Lewinsky. Quando la faccenda divenne nota alla fine degli anni 90,  sotto giuramento Clinton negò  il rapporto sessuale con la stagista, e questo comportò la fine della sua presidenza.

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Der Sultan der Po-Ebene”.  So is the title of the piece that you can find on our premier this month’s edition of the famous German magazine Playboy. A title carefully chosen by the editors to highlight a subtle two-way. The Sultan of the Po sull’omonemia play it with the name of our river and that of the German word for butt. Yes, the “po”, which for us is the poo, even as they say in some Italian regions. And all this happens on a number that is expected to sample sales in Germany, which has seen the cover of the first nude Sila Sahin, 25, glamor model and actress from the Middle East, Muslim, but most German of Turkish origin, an example of a new empowerment for girls has always been polite suits from the original families to “do the right thing.” What Silas is in fact a message to all Turkish women, launched without taboo by using his own body. Message that we can sum up with this unequivocal statement: “I want these pictures to be seen by all the young Turkish women, because they understand that they have the right to determine one’s life, dressing as they wish and to cultivate the friendships they deem appropriate.”

So, flipping through the pages of dedicated service to SB, we discover that the Italian prime minister is seen as a real scandal for the erotic magazine that in its German edition enjoys playing with bunga bunga with the inept and Italian subjects. No wonder for those who read or seen the German media. Here Silvio Berlusconi is a regular player, and obviously in the negative: scandals, processes, economic disaster, international gaffes, all storiacce possible. His name has taken the place of the mocks have known that all Italians to arrive in Germany after the war: the Mafia. A public TV has even used the known events of SB as a true bogeyman to show where you can end up and what can happen to the system of communications, where users do not pay the fee for public TV.

 „Ich bin der Jesus Christus der Politik. Ich ertrage viel und opfere mich für alle.“ – Silvio Berlusconi

 “I am the Jesus Christ of politics. I suffer a lot and sacrifice myself for everyone. “- Silvio Berlusconi

 And so, here served four pages dedicated service to the “Sultan der Po-Ebene” and his well-known “infinite history of corruption. ” A stab to the heart of all the Italians who did not even recognize him in any way comes from the summary, which leaves no mitigating our consciences. Here it nice that translated goes something like this: “How was the equal of His Holiness (the Pope, ed), the hypocrite Silvio Berlusconi became the prime minister most painful of all time, and do not care about all this, continues addirttura to resist to remain in the role. “

A long service, unfortunately for us also accompanied by depressing the tabs on the bunga-bunga and on the attitude of our Prime Minister to “go to hell instead of governing,” the episode begins Sardinian pictures torn from the intimacy of Antonello Villa Certosa Zappadu one after the other and look back at all the stages of the incredible history of scandals, trials, corruption, and lies that has depressed ssesso Italy but has not failed – alas – to enjoy many Germans. And not only in Germany, we would add here to make an outing that was as liberating as possible.

Thus, although with quite a few ‘wonder at the completeness of the information they effettivamante German media apparently have, we come to review the timing of the heartfelt words “husband sick” Veronica Lario, the next eighteen years of Noemi, to get in today’s world, where we highlight the characteristics of the girls dell’Olgettina, then explain to the incredulous Germans how and why he sees Nicole Minetti supposed to represent taxpayers in the Lombardy Regional Council. The magazine enjoys the exposition, and try to understand the forms which are the tastes of our Sultan of Po, so that adazzardare get an estimate of her breast size, defined as “at a guess a D!” As I said , what was the content of the service had already been clearly anticipated by the title. In fact, to be more precise, “Poebene” is the way in which the Germans call the Po Valley (which literally translated is “plain of the Po”), at the same time, and as anticipated, “Po” in the Saxon language expresses slangy way the whole universe of side B: buttocks, backside, side B, ass. They use children and adults and uninhibited, but has its own discrete semantic value in pornography. And so is well suited to the character. It ‘probably more or less consciously, the editors of Playboy have played on the second meaning. Besides, the story of Ruby to help make the perfect joint. We read: it was the same Ruby Heartbreaker (after the debutantes’ ball in Vienna, now has become a star for the massive German popular press) that established a ranking of preferences SB, speaking of “rival” Letizia: “if she is pupil, I am the Ass. ” What? Ach so, der Po!

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