Home > Uncategorized > Gartman, preoccupa il suo day after in euro zona

Gartman, preoccupa il suo day after in euro zona

Grecia, questo che vi riportiamo é il pensiero di un economista che non ha necessitá di grandi presentazioni: «l’attuale crisi del debito europea penso che non si concluderà fino alla fine stessa dell’euro e dell’Ue stessa, penso che l’intera struttura stia andando incontro a una sconfitta, a un processo di disfacimento. Non so dare un arco temporale rispetto a questo fallimento, ma l’euro non ha un futuro roseo di fronte a sé. Attualmente il mio portafoglio d’investimento in posizione long è composto al 15% in oro, 10% argento, 15% in dollari australiani e 15% in dollari canadesi. Sto short, invece, su euro, yen e pound». Evviva, uno come Gartman sbaglia decisamente poco visto che ci rimette del suo, non è una banca che può scaricare le perdite sui contribuenti facendosi salvare dallo Stato. Di più, per Gartman «è questo il momento per gli investitori statunitensi di scappare dalla Borsa. Siamo alla confusione, al rischio di un dollaro forte e di un calo del valore delle commodities. Penso che sia decisamente l’ora di mettersi ai margini e poi andarsene. Credo che una correzione anche del 15% potrebbe essere normale e alle porte nel mercato Usa, ma c’è sempre una possibilità che le cose possano andare peggio, eventualità che non va sottostimata in momenti simili di incertezza. Chi fa questo lavoro non è ingenuo, siamo realisti e alla luce della situazione greca non possiamo che vedere come prossimo futuro dell’Unione Europea il caos e la frattura dell’unione monetaria». E come hanno reagito le autorità europee alle prospettive che agitano i mercati e gli Stati? Il consiglio direttivo della Banca centrale europea «non ha discusso nulla» in merito a eventuali insolvenze sul debito pubblico di paesi dell’area euro, né tantomeno di eventuali «procedure di insolvenza». Lo ha chiarito il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, durante la conferenza stampa a termine del Consiglio direttivo che ha deciso di mantenere i tassi d’interesse dell’eurozona stabili all’1%. Non sarebbe stata oggetto di discussione neppure l’opzione acquisto di bond governativi: nessuna decisione presa, insomma, almeno «fino a questo punto». Ecco chi ci governa, ecco chi è sulla tolda della nave mentre la tempesta comincia ad alzare cavalloni e i primi, sinistri scricchiolii del sistema cominciano a farsi sentire.

Qualcosa, invece, ha detto il premier spagnolo Zapatero, il quale mentre Madrid è sotto attacco della speculazione dei mercati per i rumors di una sua insolvenza e proprio quando Moody’s avvertiva di aver messo sotto osservazione il rating del Portogallo, in qualità di presidente di turno Ue ha rivelato che all’ordine del giorno del vertice di venerdì prossimo dell’Eurogruppo (i 16 capi di Stato e di governo della zona della moneta unica europea) ci sarà anche la proposta di tagliare il potere della agenzie di rating che fanno da spoletta agli assalti del debito sovrano dei Paesi dell’euro.

Fosse la volta buona: occorre un’agenzia di rating europea indipendente che tolga il monopolio globale alle tre sorelle statunitensi. Questo primo passo sarebbe fondamentale, non sprechiamo l’occasione. Prima che sia davvero troppo tardi.

 

P.S.: A metà pomeriggio di ieri l’agenzia di rating Fitch, in un perfetto gioco di sponda, ha nei fatti smentito Moody’s dicendo che l’Italia non è a rischio: la reazione a questo è stata il panic selling. Piazza Affari è crollata perdendo il 6% trascinata dal bagno di sangue dei titoli bancari e il ministro Giulio Tremonti ha sentito il bisogno di dire che «nessun paese è immune». Ci siamo. L’attacco è partito. Il sottoscritto catastrofista l’aveva detto. Cercasi ottimisti con dati alla mano.

Annunci
Categorie:Uncategorized
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: