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Voli di stato, l’inchiesta si allarga con altri 5 casi sospetti

volistatoSi allarga l’inchiesta sui voli di Stato sospetti. Nel mirino dell’inchiesta dei magistrati ci sarebbero altri 5 sospetti. La vicenda scoppiata il 24 maggio dopo le foto scattate dal forotreporter Antonello Zappadu, che ritraevano personaggi insoliti scendere dai voli unicamente dedicati alla Presidenza del Consiglio si sta allargando a macchia d’olio. Non è detto però che dal materiale sequestrato possano emergere ulteriori scottanti verità.

 Al vaglio dei magistrati, infatti, ci sono migliaia di fotografie provenienti dall’archivio fotografico di Zappadu, che dal dicembre del 2007 era solito appostarsi all’aeroporto di Olbia e nei pressi della residenza sarda di Berlusconi, Villa Certosa, per ritrarre i personaggi presenti a bordo degli aerei “blu”.
Così i magistrati impegnati nell’indagine, ipotizzano l’abuso di ufficio ad opera del Presidente del Consiglio, e in pochi giorni dovranno fornire alla Procura di Roma la documentazione probatoria la quale a sua volta trasmetterà il fascicolo  al tribunale dei ministri, organo competente per i reati ministeriali. Intanto Niccolò Ghedini, legale di Berlusconi ha sporto denuncia per violazione della privacy, mentre l’esponente del Pd Francesco Rutelli, ha chiesto al presidente del Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, di monitorare i voli di Stato dal 1999 ad oggi.

17681Quest’ultimi attualmente sono regolati da una direttiva del presidente del Consiglio, emanata il 25 luglio del 2008, che,  rispetto a quella approvata dal precedente governo Prodi ha di fatto abolito delle direttive precise sull’uso degli aeromobili e sulla limitazione dei passeggeri. L’articolo 5 sull’ammissione a bordo degli aeromobili di Stato cita testualmente: “L’utilizzo del trasporto aereo di Stato e’ consentito esclusivamente alle personalita’ destinatarie del volo e ai componenti della delegazione della missione istituzionale espressamente indicati nella richiesta di cui all’art. 7.” Ma successivamente al punto 2 riporta: “E’ consentito in via del tutto eccezionale e previa rigorosa valutazione, l’imbarco di personale estraneo alla delegazione ma accreditato al seguito della stessa su indicazione dell’Autorita’ anche in relazione alla natura del viaggio, al rango rivestito dalle Personalita’ trasportate, alle esigenze protocollari ed alle consuetudini, anche di carattere internazionale.” Insomma fatta la legge trovato l’inganno. Sì perchè queste tre righe lasciano ampio margine per eludere qualsiasi regola ospitando a spese dei contribuenti persone completamente estranee alle missioni istituzionali, dovesse trattarsi pure di una prima ballerina di flamenco, con tutto il rispetto per gli artisti.

 

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Categorie:Uncategorized
  1. stelu59
    7 giugno 2009 alle 16:55

    Caro direttore, ma che problema c’è?

    Il rango degli accompagnatori non istituzionali è ben noto, esigenze “protocollari” e consuetudini sono ben note, circa l’internazionalità la musica napoletana è nota in tutto il mondo.

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